venerdì 10 novembre 2017

5 cose che... #5

5 libri che più ci fanno pensare all'estate

Non leggo praticamente mai “a tema”, quindi mi viene difficile proporre qualcosa ambientato in determinati periodi (ambientali, storici e simil). 
Ad esser sinceri, non ho nemmeno una grande concezione di estivo=leggero. I libri "estivi" per me, sono quelli che anche se sono ambientati in pieno inverno, riescono a farmi sentire l’odore di sole, mare e divertimento.


Lindsey Summers con Destiny. Un amore in gioco (qui)
Si, probabilmente questo è uno dei rarissimi libri che ho apprezzato, anche se arriva da wattpad. Non è un capolavoro ma è molto frizzante e divertente. Un pò love, perchè ci sta sempre bene, ma anche situazioni al limite del ridicolo che per quanto assurde, fanno la loro parte. 
In questo caso, l'ambientazione è abbastanza estiva ma lo propongo per l'originalità delle conversazioni via chat e per il fatto che assomigliano molto ai messaggi che mandavo io qualche tempo fa... 


Federico Zampaglione e Giacomo Gensini con Dove tutto è a metà (qui)
Questa è una lettura non esattamente leggera.
Scoperta per puro caso grazie ad un'amica, parla della crescita di due personaggi totalmente diversi (di carattere ed età) che si incontrano per l'unica cosa che li accomuna; la musica.
Ci sono molti alti e bassi, scivoloni e perplessità ma molti sentimenti sono così viscerali che alla fine, tifi un pò per tutti e due e sai che il finale che hai appena finito di leggere è quello giusto.


Michela Murgia con Il mondo deve sapere (qui)
Credo che sia una delle letture più divertenti che io abbia mai fatto! 
Primo libro che leggo della Murgia ed è amore. Anche se poi, a mente lucida, posso dirvi che la storia raccontata è più che altro raccapricciante. 
La propongo perché secondo me, fa parte di quelle letture senza troppo impegno, che ti aiutano a staccare dal resto dl mondo ma che comunque ti lasciano qualcosa.


Marco Magnone e Fabio Geda con Berlin. I fuochi di Tegel (qui)
Il mese scorso è uscito finalmente il quinto libro della serie e devo dirvelo, ne
sono felice! 
Berlin non è il capolavoro del secolo ma comunque rimane una lettura molto piacevole che proseguirò con calma. Berlin è una storia a tratti cruda ma anche forte, con carattere ed una marcia in più, perchè i due scrittori, volevano trasmettere qualcosa di duraturo.


Monica Wood con Piccole sorprese sulla strada della felicità (qui)
E niente, mi sento un pò stronza ma dovete assolutamente leggerlo. 
Dico stronza perchè il finale è tragicamente tragico, anche se già da subito sappiamo che la storia nasce grazie (o per colpa) della morte di un bambino. 
Quindi, perchè proporvelo? 
Perchè è MERAVIGLIOSO. 





Rubrica ideata da Twins Books Lovers

Nessun commento:

Posta un commento

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)