martedì 7 novembre 2017

Alla deriva

Titolo: Alla deriva
Autore: Chris Simms
Pagine: 439
Prezzo: € 14.90
Uscita: 21 settembre
L'ispettore di Manchester Jon Spicer e il suo collega Rick vengono incaricati di indagare sul brutale assassinio di un richiedente asilo russo, ma si trovano in un vicolo cieco quando l'identità dell'uomo si rivela falsa. Gli unici indizi sono un gommone trovato alla deriva, delle misteriose lettere restituite dal mare e una flottiglia di paperelle di gomma che navigano in direzione della costa britannica. Intanto altri richiedenti asilo iniziano a morire, ognuno ucciso nello stesso orribile modo. Anche Spicer e la sua famiglia si trovano in mortale pericolo, perché la sua ex moglie Alice, un'assistente sociale, sta cercando di aiutare una giovane donna, che è il prossimo obiettivo del killer.
Scarabocchio: Alla deriva è un thriller incalzante che mi ha incuriosito da subito con i suoi messaggi misteriosi nelle paperelle gialle.
Un piccolo dettaglio innocuo che lascia un brivido inaspettato.

La storia è un'intreccio inizialmente dispersivo ma man mano che le cose vanno avanti, ogni tassello va al suo posto.
Un pò come la relazione tra Jon Spicer, la quasi ex moglie Alice, la quasi fidanzata Carmel e anche il fidanzato di Alice. Quattro personaggi che mal si abbinano ma saranno proprio loro, in un modo o nell'altro, a trovare la via per la soluzione delle morti misteriose.

Trovo quasi difficile parlarvi dei due dettagli che mi hanno colpito, perché in realtà sarebbero spoiler grossi come navi cargo.
Però, posso dirvi che ho amato Jon e Alice.
Due personaggi imperfetti che fanno rabbia ma che sanno tanto di verità. Una coppia che scoppia, che vive di emozioni comuni e forti, anche se qualche volta sono negative. Il loro rapporto è quasi il motore di tutto e l'aggiunta dei rispettivi "fidanzati" descrive un quadro assai comune ma che visto da fuori sembra quasi comico.

Il libro non è affatto male, ci sono molti dettagli interessanti e la storia avrebbe molte potenzialità, peccato che abbia capito tutto dopo quattro capitoli e che il finale sia stato meno palpitante di quello che speravo.
Chiariamoci, non è assolutamente una brutta lettura ma forse, in più di quattrocento pagine, avrei preferito meno dettagli nel mezzo e più suspense alla fine. 

1 commento:

  1. Avevo già visto questo libro, mi incuriosisce molto spero che piaccia anche a me. Mi dispiace un po' che il finale sia un po' scontato :\

    RispondiElimina

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)